RID e Bonifici da febbraio 2014

RID e Bonifici: novità da febbraio 2014

La realizzazione della SEPA* (iniziativa finalizzata ad uniformare i servizi di pagamento a livello europeo), è giunta ad un passo decisivo: il Regolamento UE n. 260/2012 ha stabilito che entro il 1° febbraio 2014 i servizi nazionali di addebito diretto (cioè, ad esempio, i RID utilizzati per l’addebito in conto delle bollette del gas, del telefono, ecc.) e di bonifico in Euro, verranno sostituiti dai corrispondenti servizi SEPA. In particolare:

  • i RID Ordinari e Veloci verranno sostituiti dal SEPA Direct Debit (o SDD) Core (servizio ordinario base) e “B2B” (servizio riservato a clienti non consumatori);
  • i bonifici nazionali verranno sostituiti dal SEPA Credit Transfer (o “SCT”).

SDD e SCT consentono di effettuare addebiti diretti e bonifici all’interno dell’area SEPA in Euro con le stesse modalità e gli stessi costi sia per operazioni domestiche (cioè interne ad uno stesso paese) che per operazioni da/verso altri paesi dell'area SEPA.
Sino al 31 gennaio 2014 i servizi di addebito diretto e di bonifico nazionali saranno utilizzati come alternativa ai corrispondenti servizi SEPA; successivamente, i servizi nazionali verranno definitivamente dismessi.
Non subiranno alcuna variazione tutti gli altri servizi di pagamento, tra cui: RID a importo fisso e RID Finanziari (la loro migrazione è prevista nel 2016); RIBA, MAV/RAV, bollettini bancari / postali, Bonifici di Importo Rilevante e ad Alta Priorità, altri bonifici non in Euro o da e verso paesi extra area SEPA.

Sebbene il passaggio alla SEPA comporti la necessità per la banca di effettuare diversi adeguamenti di natura tecnica e operativa, il Gruppo UBI Banca si sta preparando a tale cambiamento in modo tale da minimizzare quanto più possibile gli impatti per i suoi Clienti:

  • con riferimento ai RID: tutti gli attuali pagamenti continueranno ad essere effettuati senza necessità di alcun intervento da parte dei Clienti debitori in quanto le autorizzazioni permanenti di addebito RID sottoscritte saranno valide anche per il nuovo servizio SDD. Le bollette dei nostri Clienti, pertanto, continueranno ad essere regolarmente pagate! La data dell’effettivo passaggio dal RID all’SDD verrà decisa da ciascun creditore che avrà cura di informare i propri debitori con un anticipo di almeno 30 giorni e, comunque, entro il 31 dicembre 2013;
  • per bonifici singoli e continuativi: il passaggio all’SCT non comporterà alcuna variazione rispetto alle attuali modalità operative.

Al fine di realizzare il passaggio agli strumenti SEPA, la Banca d’Italia ha emanato un Provvedimento con le istruzioni attuative del Regolamento UE n. 260/2012, prevedendo precisi oneri informativi a carico delle banche anche per quanto riguarda la necessità di apportare delle modifiche ai contratti in corso. Per tale ragione i nostri Clienti hanno ricevuto, in allegato all’estratto conto di fine marzo, una proposta di modifica unilaterale del loro contratto di conto o di carta Enjoy.
       
Nel corso dei prossimi mesi saranno pubblicati ulteriori dettagli sulle modalità di passaggio alla SEPA.

* L’area SEPA è al momento composta da: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Ungheria

 

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